L’adolescenza è un periodo di grandi trasformazioni che in molte culture, al contrario della nostra, non è stata storicamente riconosciuta.

E’ un periodo non ben definito in termini di tempo-durata: ultimamente è una fase di sviluppo che si sta aprendo a ventaglio in quanto inizia prima e dura più a lungo.

L’adolescenza viene definita dagli psicologi una fase critica all’interno della quale si fa fatica ad identificarsi: l’individuo non sa se sentirsi un bambino, un teenager o un adulto e può arrivare persino a sentirsi estraneo a se stesso, avendo continui sbalzi d’umore.

Anche per gli stessi genitori può rivelarsi un periodo molto delicato, commovente ed esaltante, perché vedono il loro bambino diventare un adulto.

Per un adolescente è di fondamentale importanza avere delle basi sicure all’interno del proprio nucleo familiare, basi utili a stabilire delle regole ben chiare: i genitori devono essere in grado di mostrarsi forti e flessibili.

Nella prima adolescenza, che va dai 12 ai 14 anni, i ragazzi hanno bisogno dei genitori contro cui lottare per misurare la propria forza così che attraverso lo scontro possono capire come avventurarsi nel mondo.

Durante l’adolescenza si ha l’esigenza di ricercare modelli, al di fuori del nucleo familiare, con i quali i teenager possono misurarsi come ad esempio persone appartenenti al mondo della politica, della musica, dello sport,ecc.

I genitori durante questo importante periodo devono saper crescere e cambiare con i propri figli dimostrando che si può anche imparare da loro.

Gli adolescenti benché sembrino non dare nessun peso all’opinione dei genitori sono molto sensibili a quello che si può pensare o dire di loro.

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