Lo stress è una risposta a uno stimolo caratterizzata dall’aumento di arousal fisico e psicologico (Everly,1999)

Tutti i gironi ne sentiamo parlare, ma cos’è lo stress in chiave psicologica? In parole più semplici è una reazione psicologica/comportamentale comune che può avere due livelli di intensità. Infatti possiamo parlare sia di stress positivo che di stress negativo. Nel primo caso lo stress è motivante e ci può aiutare in situazioni di sopravvivenza o di adattamento, come ad esempio la tipica “risposta di attacco e fuga” sottolineata da Cannon; nel secondo caso lo stress può essere eccessivo o debilitante e si può verificare un accumulo del logorio come sottolineato da Selye.

Lo stress è sempre attivato da una fase di allarme. In essa il corpo subisce cambiamenti sia fisici che chimici. Troviamo un aumento dei battiti cardiaci, della pressione sanguinea, dell’afflusso di acidi nello stomaco, delle sostanze chimiche coagulanti, del flusso ematico ai muscoli e del tono muscolare, un aumento del ritmo respiratorio, la contrazione dei capillari e l’aumento dell’afflusso sanguigno agli organi interni per nutrirli, la parte del cervello responsabile del controllo cosciente dei muscoli ha la precedenza, la vista si acuisce e l’udito si affina. La reazione di allarme è una reazione chimica coordinata di tutto il corpo per affrontare una lotta per la vita o per fuggire rapidamente a una situazione.

In situazioni di stress positivo dopo una fase di allarme segue una fase di resistenza, mentre in situazioni di stress negativo la fase di allarme è seguita da una fase di sfinimento. Nella fase di resistenza il corpo inizia a riparare i danni causati dall’arousal e i sintomi dello stress per lo più svaniscono; nella fase di sfinimento l’energia adattiva del corpo tende a esaurirsi e lo sfinimento prende il sopravvento. Questo porta ad un cedimento delle difese e gli effetti dello stress predominano. Se lo stress cresce nel tempo diventando stress cumulativo porta allo sfinimento finale.

Esistono due tipi di stress negativo: “Incidente critico” e “stress cumulativo”.

Lo “stress cumulativo” è quello che comunemente chiamiamo “burnout”. Esso è caratterizzato da un’erosione lenta della funzionalità, da un bisogno impulsivo di cambiare, da malesseri fisici cronici, da lavori incompleti e da ritardi.

L’ “incidente critico” è qualsiasi evento in grado di generare un’energia emotiva così intensa da sopraffare le capacità di reazione di un individuo o di un gruppo e di compromettere il lavoro o le attività personali. Esso è caratterizzato da uno sconvolgimento delle normali capacità di coping, dall’interruzione della funzionalità adattiva e da sintomi evidenti di disagio post-traumatico. Se l’incidente critico prende un percorso patologico ci si trova di fronte un disturbo post-traumatico da stress.

I segni e i sintomi dello stress negativo possono essere di svariata natura: cognitivi (pensiero), emotivi, comportamentali e fisici.

I SINTOMI COGNITIVI DI STRESS NEGATIVO

Tra i sintomi negativi di stress cognitivo troviamo:

  • Distorsioni sensoriali
  • Confusione (“appiattimento”)
  • Incapacità a concentrarsi
  • Difficoltà nella presa di decisioni
  • Colpa
  • Preoccupazione (ossessione) relativa all’evento
  • Incapacità di comprendere le conseguenze dei comportamenti
  • Propositi suicidi/omicidi
  • Psicosi

 I SINTOMI EMOTIVI DI STRESS NEGATIVO

  • Ansia
  • Irritabilità
  • Rabbia
  • Panico (spesso associato ad automedicazione)
  • Depressione Vegetativa (Umore depresso, riduzione dell’appetito, diminuzione dell’energia, riduzione del sonno, diminuzione della libido, è predittiva del PTSD quando è peritraumatica)
  • Paura, fobia, Evitamento Fobico
  • Stress post-traumatico (PTS) che può variare e disturbo post-traumatico da stress (PTSD)
  • Lutto (Il lutto può essere patologico quando: 1) è associato a sensi di colpa; 2) Dura troppo a lungo; 3) La sua intensità compromette le capacità funzionali

I SINTOMI COMPORTAMENTALI DI STRESS NEGATIVO

  • Impulsività
  • Propensione al rischio
  • Iperalimentazione
  • Uso di alcool e droghe
  • Reazione di allarme eccessiva
  • Sessualità e/o acquisti compensatori
  • Comportamenti compulsivi
  • Disturbi del sonno
  • Isolamento
  • Discordie familiari
  • Crisi di pianto
  • Ipervigilanza
  • Sguardo perso nel vuoto
  • Comportamenti violenti
  • Comportamenti antisociali

SINTOMI FISICI DI STRESS NEGATIVO

  • Tachicardia, Bradicardia
  • Cefalee
  • Iperventilazione
  • Spasmi muscolari
  • Sudorazioni psicogene
  • Perdita di conoscenza
  • Spossatezza/sfinimento
  • Indigestioni, nausea, vomito
  • Sangue nelle feci, escreato, vomito, urine
  • Dolori al petto
Menu